Descrizione
‼️‼️‼️‼️‼️‼️ Con nota assunta al nostro protocollo n. 2115 del 05.10.2026, la società APS ha comunicato che "a causa della straordinaria richiesta della risorsa idrica e del severo e progressivo abbassamento dei livelli di accumulo dei serbatoi idrici comunali, si rende indispensabile e non più differibile l'adozione di misure urgenti volte a scongiurare potenziali situazioni di emergenza, interruzioni del servizio o cali di pressione diffusi." Si potrà avere quindi nuovamente la necessità di adottare piani straordinari nella distribuzione della risorsa idrica nel territorio comunale di Collegiove, con chiusure programmate.
Con successiva nota, assunta al prot. 2117 sempre di oggi 05.10.2026, l'APS ha infine comunicato che in data 05/10/2026, il C.A.M. S.p.A. ha comunicato quanto segue:
“I livelli dei partitori di Roccacerro e Scanzano fanno fatica a recuperare considerato il periodo stagionale in corso in cui le sorgenti sono in massima magra della portata. Questo CAM S.p.A. sta adottando tutti i provvedimenti necessari affinché la situazione possa essere gestita nel migliore dei modi senza provocare disservizi generici”.
A fronte di quanto sopra comunicato potranno verificarsi, dunque, criticità nella fornitura idrica per le utenze dei comuni interessati. Saranno pertanto possibili, dalla data odierna e per i prossimi giorni,riduzioni del flusso idrico o chiusure programmate dei serbatoi che saranno prontamente comunicate"
SI RIBADISCE PERTANTO LA NECESSITà DI UTILIZZARE L'ACQUA SOLO PER GLI USI CONSENTITI, E SI RACCOMANDA QUINDI DI ATTENERSI A QUANTO INDICATO NELL'ORDINANZA ALLEGATA, TUTTORA VIGENTE.
‼️‼️‼️ La società APS, con nota protocollata al n. 1853 di oggi 01 settembre, ha comunicato la necessità di proseguire il piano straordinario nella distribuzione della risorsa idrica nel territorio comunale di Collegiove, con le seguenti chiusure programmate che proseguiranno fino al 30 settembre p.v.:
‼️La società APS, con nota protocollata al n. 1681 del 04.08.2026, ha comunicato l'attivazione del piano straordinario nella distribuzione della risorsa idrica nel territorio comunale di Collegiove.
IL SINDACO
Premesso che un corretto uso delle risorse naturali sia attualmente una necessità primaria e rappresenti un obbligo anche morale nei confronti delle generazioni
future, e ritenendo che l’acqua, risorsa essenziale per la vita, debba essere salvaguardata da possibili sprechi;
Tenuto conto dell’ormai decennale ciclicità delle emergenze idriche in tutto il territorio;
Ricevute le note nn. 13994-14116/2026 del gestore del servizio idrico, A.P.S., nonché la nota n. 347/2026 dell’A.T.O. di Rieti, acquisite ai protocolli
rispettivamente nn. 1531-1538 e 1608/2026, con le quali, tenuto conto che le attuali condizioni climatiche e il forte incremento dei consumi stagionali stanno
esponendo i sistemi di approvvigionamento a un severo stress idrico, si invitano i Sindaci ad emettere ordinanza di “divieto assoluto di utilizzo dell'acqua
potabile proveniente dai pubblici acquedotti per scopi diversi da quelli prettamente domestici, alimentari e igienico-sanitari. Il divieto
dovrà applicarsi in particolare alle seguenti attività:
Irrigazione e annaffiatura di giardini, orti e prati privati;
Lavaggio di aree cortilizie, piazzali e spazi esterni;
Lavaggio privato di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori:
Riempimento di piscine private, fontane ornamentali o vasche da giardino;
Ogni altro uso improprio non strettamente connesso al consumo umano.
Ritenuto pertanto, al fine di scongiurare potenziali situazioni di emergenza, interruzioni del servizio o cali di pressione diffusi, di dover regolamentare il consumo
dell’acqua potabile per uso non domestico, attraverso una gestione parsimoniosa e razionale della risorsa disponibile, attesa la necessità di preservare la maggior
quantità di risorsa disponibile all’uso umano e alimentare e di ridurre conseguentemente gli emungimenti di acqua potabile dal civico acquedotto per scopi diversi
da quelli primari;
Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n° 267 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali";
Visto il D.lgs. 152/2006, "Norme in materia ambientale", ed in particolare la parte terza;
Vista la Legge 24.11.1981 n.689;
ORDINA
Da subito e per tutto il periodo estivo, e comunque fino al perdurare della crisi idrica in corso, il divieto di prelievo dal civico acquedotto, di acqua potabile per
uso non domestico ed in particolare per annaffiamenti, irrigazioni, lavaggio auto e piazzali ed altri usi impropri.
INVITA
Pertanto la cittadinanza ad un razionale e corretto uso dell’acqua nonché ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio e al fine di evitare inutili
sprechi ad esempio:
riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, eccetera;
limitare, ove possibile, la ricarica degli sciacquoni tramite accorgimenti atti a ridurre la capacità volumetrica del serbatoio;
non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di stoviglie e verdure, ma solo per il loro risciacquo;
utilizzare l'acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
utilizzare l'acqua di cottura della pasta per il lavaggio manuale delle stoviglie;
impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico;
preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona;
non far scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.
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Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026, 12:10